13 Dic I (miei) 5 passi per immaginare il futuro

14 DIC 2022 I (miei) 5 passi per immaginare il futuro
Pubblicato da Sergio Zanfrini
Come posso prepararmi al futuro se non posso immaginarlo?
Il lavoro quotidiano non ci prepara al futuro. In ambito lavorativo le soluzioni sono spesso sviluppate pensando al passato e si opera in modo reattivo affrontando, con gli strumenti a disposizione, le problematiche che si incontrano strada facendo.
Come possiamo progettare il futuro?
Il primo passo è riuscire ad immaginarlo, comprendendo le implicazioni che tutte le novità che ci troviamo ad affrontare, ormai quotidianamente, hanno sul futuro.
Costruire un percorso di apprendimento per sé stessi è spesso un viaggio confuso e difficile.
Quali sono i passi decisivi per costruire un proprio percorso?
Un percorso personale di crescita è un viaggio che deve essere costruito sui propri interessi e sulle proprie aspirazioni e inserito in un contesto esterno. Esistono delle domande a cui è necessario trovare una risposta e la cui bontà va verificata costantemente.
Ho scelto di seguire una sequenza che vuole partire dagli aspetti meno time-consuming via via crescendo a seconda delle necessità. Lungo il percorso ho voluto condividere quali sono state le mie scelte per fornire esempi concreti del mio viaggio personale.
- Partecipare agli eventi asincroni.
Ultimamente ho partecipato alla Milano Digital Week seguendo un evento sull’intelligenza artificiale e al SMXL sul digital marketing dove si è parlato di social media, digital advertising, SEO.
Ogni tanto partecipo anche ai seminari di Gartner (spesso orientati all’area Sales), e di altre fonti simili.
Abbiamo a disposizione un’infinita varietà di incontri, seminari, webinar, conferenze che trattano qualsiasi argomento. Il mondo del lavoro, e non solo, è costantemente attraversato dalla digitalizzazione che, rapidamente e profondamente, lo trasforma. L’evoluzione, oggi in particolare, porta con sé nuovi strumenti, nuovi modi di vivere e lavorare, che vanno compresi.
- Community ed eventi ricorrenti
La Community ZaLa Future Room (ZFR) a cui partecipo sempre mi propone temi di frontiera che mi aiutano ad anticipare i cambiamenti e a capire i problemi che dovrò affrontare.
Il World Agility Forum una volta all’anno mi guida nel mondo della business agility.
Faccio parte del Forum Della Meritocrazia. Un’attività in cui credo molto e che mi permette di cogliere i temi fondamentali che guidano un paese fondato sul merito e di alimentare il mio network.
Tutti questi eventi hanno in comune la tensione verso tutto quello che c’è di nuovo in ogni ambito e mi aiutano a mettere ordine in tutte le informazioni che ricevo.
- Le fonti di informazione
Sono abbonato a Harward Business Review e a Forbes. Qui più che una lettura costante si tratta di usare queste fonti per approfondire argomenti specifici e avere punti di vista più ampi.
- I libri
Sicuramente questa è un’attività maggiormente time consuming.
Arrivare a scegliere cosa leggere è la parte più difficile. Devo dire che nel tempo mi sono appassionato ad alcuni autori come Steve Denning e Annika Steiber, ho approfondito alcuni argomenti come la Business Agility e i nuovi modelli di business.
Questo strumento va maneggiato con cura perché rischia di saturarci ed esaurire la nostra capacità di ascoltare.
- La formazione
Tutto quello che guardo nella vita quotidiana ed i primi quattro strumenti mi portano a sentire la necessità di approfondire alcuni argomenti.
Personalmente ho sviluppato una passione per tre temi che mi hanno aiutato a trovare nuovi modi per mettere il cliente al centro di qualsiasi processo.
- Il marketing digitale. La possibilità di fare un master on-line mi è stata data da una piattaforma come Coursera. Il grosso vantaggio è quello di poter accedere on-line a contenuti proposti dalle migliori università del mondo ad un prezzo competitivo;
- Design Thinking. Idea – U è il Gruppo che ha ideato il modello. Un corso molto interessante;
- Agile e Scrum. In questo caso ho fatto dei corsi da Product Owner SCRUM, agile coach ed agile team coach per approfondire la business agility.
“È impossibile trovare il tempo per fare tutto questo!”. Questa è l’obiezione che nasce immediatamente.
È’ evidente che non si può fare tutto questo in un tempo breve ed è per questo che è necessario progettare il percorso. La mia personale formazione ha affrontato mediamente un corso all’anno negli ultimi 5 anni ed è stata parecchio accelerata. Avevo dormito per un po’ e ho dovuto recuperare.
Serve fare un passo per volta e concedersi il fatto che ogni tanto ci si sente parecchio confusi.
Selezionare le cose che ci interessano in base al tempo che possiamo dedicargli. Una volta scelto quello che si vuole fare è molto importante darsi sempre il tempo per farlo.
Trovare qualcuno che faccia selezione per te spesso aiuta.
La CommunityZFR è per me una fonte fondamentale perché è l’unica che fa per me una selezione di argomenti innovativi e in poco tempo mi permette di avere una visione chiara degli stessi. Cosa poi approfondire lo deciderò io nel tempo in base alle mie passioni e alle esigenze.
Quando inizia il futuro?
A questa domanda provocatoria io ho dato una mia personale risposta. La crisi del 2008/2009 è stata il primo passo nel nuovo mondo VUCA. È stata imprevedibile, ha manifestato i suoi effetti in una maniera quasi istantanea, le risposte per superarla sono state non convenzionali e ci hanno obbligato a ripensare il modo di fare business. Da lì in poi tutte le crisi hanno avuto le stesse caratteristiche, anche se hanno colpito in maniera più o meno trasversale il nostro mondo. Sicuramente la trasformazione digitale è stato l’acceleratore che ha portato questo cambio di passo e ognuno, in base alla propria esperienza, darà a questo nuovo mondo una data di inizio diversa.
Credo che la sintesi perfetta di tutto quello che sta accadendo l’abbia fatta Lucio Dalla molti anni fa: “l’anno che sta arrivando, fra un anno passerà, ma io mi sto preparando, è questa la novità”.
Sergio Zanfrini
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